Quest'anno, con Agorapolis, inizia un ciclo di incontri su temi caldi nella società moderna; loro comune denominatore sono i problemi della discriminazione e il raggiungimento dell'uguaglianza dei diritti e dei doveri fra cittadini.
Sebbene le questioni affrontate nelle singole serate possano sembrare molto diverse fra loro, esse vengono accomunate dalla volontà di non tacere oltre sulla difficoltà che le persone classificate come “diverse” hanno nel rapportarsi con la comunità che li circonda.
Il nostro obiettivo è quello di affrontare tutte queste problematiche con un metodo differente da quello tradizionale.
Vorremmo infatti evitare la classica “seduta frontale”, nella quale un relatore, in modo un po' accademico, espone la sua esperienza o i suoi studi; spesso non essere coinvolti direttamente porta alla dimenticanza.
Ecco che un modo interattivo di svolgere gli incontri sarà fondamentale per creare un punto di incontro tra le persone (“diverse” o “normali” che siano esse reputate), e in cui le comunità di coloro che vivono problemi e discriminazione possano parlare in prima persona. Un rapporto duraturo, che si prolunghi anche oltre il contenitore che abbiamo creato.
La nostra speranza è che, col tempo, quella paura del diverso che è insita in tutti noi (più o meno consciamente) svanisca, sconfitta dall'esperienza diretta nel raffrontarsi con tutti coloro i quali, alla fine, non sono altro che altri noi stessi.